Visualizzazione post con etichetta seconde linee. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta seconde linee. Mostra tutti i post

lunedì 22 febbraio 2021

23-esima di campionato, Juventus-Crotone 3:0 (commento a caldo)

Si conclude di lunedi la 23 giornata del campionato di calcio. E si conclude con la Vecchia Signora che incontra il fanalino di coda della classifica ovvero il Crotone.

Ho visto solo il secondo tempo di questa partita (mi perdonerete ma sono una persona che ogni tanto lavora) e sicuramente il solo secondo tempo non mi basta per imbastire un classico pagellone.

Però un piccolo commento sulla partita lo faremo lo stesso.

Innanzitutto la Juventus non commette un passo falso e questo fatto, di questo periodo, è in se già un punto a favore. La partita finisce 3:0 che è sicuramente un risultato rotondo e che visti i valori in campo rispecchia quanto visto. Magari, vedendo dei limiti tecnici e tattici spaventosi dei calabresi vien da chiedersi come sia stato possibile che all'andata abbiamo pareggiato con questa squadra. Due punti veramente regalati.

Di altro c'è poco da dire. L'impressione è che il centrocampo fosse incerto anche perchè una delle prime volte che giocavano Ramsey, McKennie e Bentancur insieme. L'impressione è che gli automatismi fossero veramente appena abbozzati e quindi ogni passaggio avesse necessità di quella frazione di secondo in più per essere fatto, tipica situazione di chi non gioca a memoria.

La difesa non è stata sollecitata ma anche qui una impressione appariva distinta: ovvero una certa sensazione di impaccio in fase di impostazione. Il che mi fa venire in mente quello che è secondo me il vero cruccio della squadra. Ovvero la mancanza di "intelligenza tattica" a centrocampo, un cervello o un metronomo capace di far girare la squadra. Questo ruolo quest'anno tocca spesso a Bentancur ma è oltremodo evidente che l'uruguagio non sia ancora pronto per questo ruolo, semmai lo sarà mai. E parla chi pensa veramente bene del giocatore. Bene ma non playmaker.

In attacco si è vista la coppia Kulusesvki-Ronaldo. Che gioca per mancanza di alternative, visto che Dybala è ancora out e che Morata non è al meglio a causa di un virus che sembrerebbe aver fiaccato il fisico dello spagnolo. In ogni caso la coppia costituita da CR7 e il promettente svedese di origine slava non è ben assortita. Tantomeno se affiancata da un'altra ala di movimento come Chiesa. Ma questo passa il convento e di questo ci accontentiamo.

Certo avere negli occhi l'attacco dell'Inter di domenica e paragonarlo con le prestazioni dell'attacco della Juve un pò crea tristezza. E questo non per il valore assoluto dei giocatori bianconeri. Che secondo me sono fortissimi e potevano costituire uno degli attacchi più forti al mondo. Ma.... I ma li sappiamo quali sono.

Comunque la classifica ci dice ora che siamo al terzo posto, a 4 punti dal Milan e 8 punti dall'Inter. Tantissimi per la verità. Se non fosse che c'è la possibilità di fare un ulteriore passo per avvicinarsi ai neroazzurri in fuga vincendo il recupero con il Napoli. Che porterebbe la Juve dietro al Milan di un punto e dietro l'Inter di 5 punti. Tanti, per carità, tanti. Ma non un abisso. E con tutto o quasi il girone di ritorno a disposizione, un distacco che lascia aperte tutte le possibilità. 

Anche se con la vittoria nel derby i neroazzurri hanno marchiato il campionato e onestamente a questo punto più che vincerlo gli altri possono solo perderlo loro. Perchè i cugini rossoneri sono già stati affrontati e non possono quindi perdere uno scontro diretto. Rimane la Juve ma essa è, al momento lontanissima. E per recuperare 5 punti (sempre che la Juve vinca con il napoli) significa che occorre vincere lo scontro diretto e che si approfitti di un passo falso (o un paio di pareggi) dell'Inter.
Sempre senza mai perdere nessun punto per strada. Opera titanica.

Anche perchè la Juve continua ad essere un cantiere aperto. Senza uno schema fisso di titolare o una intelaiatura che dia un assetto stabile. Certo, con tutta la Rosa a disposizione, sappiamo quale potrebbe essere ora la squadra migliore. Per me:

Cuadrado        Bonucci         Deligt (Chiellini)        Danilo

                                    Arthur

                McKennie                            Bentancur

Chiesa                        Morata                        Ronaldo

Vediamo quindi cosa ci riserverà il campionato. Per ora incassiamo questi 3 punti e la porta inviolata. E vediamo semplicemente che si riesca a recuperare i giocatori infortunati, Arthur, Cuadrado e Dybala in particolare.

Mattia.

 fsd

mercoledì 27 gennaio 2021

Quarti di finale di una competizione forse non troppo amata

Torna la coppa Italia, una manifestazione che continua a lasciare perplessità per i modi in cui viene organizzata e per il modo in cui le squadre la affrontano.

E' vero, ieri sera c'è stata una bella partita fra Inter e Milan, che ha dato grande dignità alla competizione.

Hanno giocato i big e ci sono state scintille dentro il campo. Scene non certo da educande fra Ibrahimovic e Lukaku, ma (diciamocelo) il calcio è uno sport spettacolare perchè ci sono anche queste cose. Un pò da coatti, un pò da "peggior bar di Caracas", un pò da politicamente scorretto e anti-FAIRPLAY.

Che però ricordano i tempi andati, il profumo di quando eravamo ragazzini e si poteva fare i (finti) bulletti nei campetti di periferia senza che nessuna TV nazionale aprisse un'inchiesta giornalistica tirando in ballo tutte le associazioni dei consumatori o di categoria possibili.

Tornando alla coppa Italia, è evidente che il format non è fatto bene. Far giocare la coppa Italia sempre e comunque nei periodi più freddi dell'anno, alle 21 di sera su campi ghiacciati, in un campionato che è OGGETTIVO, ha troppe partite, porta troppo spesso le squadre a snobbare la competizione.

Ciò lo si fa, abbassando il livello di attenzione e schierando molte seconde linee.

Il turn over è giusto. Una buona squadra dovrebbe avere sempre seconde soluzioni all'altezza. Ma qui c'è un tenore spesso di "togliamoci di mezzo questa scocciatura". Anche se, quando la coppa va in bacheca, alla fine a tutti fa piacere.

Stasera si gioca con la Spal, che in modo inaspettato è giunta fino ai quarti. Vediamo che succede. Sicuramente ci sarà da dar spazio a chi ha giocato meno (vedi Demiral) e far rifiatare chi ha giocato sempre (vedi Danilo o Ronaldo). In più c'è qualche rientro (Alex Sandro).

L'augurio è che nessuno si faccia male, che sia una bella partita e che si superi anche il turno. In realtà a me una altra coppa in bacheca non dispiace.

In bocca al lupo bianconeri.